Palermo, truffe telematiche con carte di credito per 10 mln: 7 arresti

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13 dicembre 2012 di Stefano Melia


Per mesi hanno acquisito illegalmente i numeri di carta di credito di cittadini statunitensi, brasiliani, giapponesi ed europei per acquistare poi on line biglietti aerei, ferroviari e marittimi. Ad organizzare la truffa, che ha fruttato oltre 10 milioni di euro, una vera e propria organizzazione criminale, i cui componenti sono stati arrestati questa mattina. Le fiamme gialle di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per cinque persone, mentre altre due sono finite ai domiciliari. La base logistica dell’organizzazione era il capoluogo siciliano. Il meccanismo di frode era semplice, ma efficiente: i truffatori incassavano, da viaggiatori alla ricerca di ‘prezzi ridotti’, una cifra che, a seconda dei casi, variava dal 50% al 70% del prezzo del biglietto fornito e, di contro, lasciava addebitare il 100% del costo dell’operazione all’inconsapevole titolare della carta di credito, i cui codici erano stati illecitamente acquisiti con la tecnica del phishing e dello sniffing.

Le indagini sono partite dopo una segnalazione da parte di una società di navigazione, che aveva riscontrato una serie di anomalie su numerosi pagamenti ricevuti con carta di credito, molti dei quali provenivano dallo stesso account di posta elettronica, ma riconducibili a identità diverse e a date di partenza troppo ravvicinate tra loro. Inoltre, la società aveva riscontrato pagamenti effettuati con carte di credito intestate a soggetti, in buona parte cittadini stranieri, le cui generalità non coincidevano con quelle del viaggiatore indicato sul biglietto, ma anche transazioni con indirizzi di fantasia e utenze telefoniche inesistenti.

Durante le indagini le fiamme gialle hanno quindi incrociato i dati e sono risaliti a un negozio di prodotti alimentari e a due phone center, gestiti da cittadini rumeni e nigeriani, nella zona della stazione centrale di Palermo. Qui i finanzieri hanno scoperto che i titolari degli esercizi commerciali lavoravano come se fossero agenti di viaggio, consegnando personalmente anche i biglietti di viaggio. Rilevanti i danni economici subiti dalle principali compagnie di trasporto aereo, marittimo e ferroviario, nazionali ed estere, interessate dalle frodi, ammontanti nel complesso a circa 10 milioni di euro. Una compagnia di navigazione ha denunciato un danno economico per un milione e mezzo di euro soltanto nell’ultimo anno.

I destinatari dlel’ordinanza di custodia cautelare sono quattro cittadini rumeni, un bengalese e un uomo italiano, tutti domicliati tra Palermo e Cagliari. Per loro l’accusa è di associazione per delinquere, ricettazione, frode informatica, indebito utilizzo di carte di pagamento, aggravati dalla transnazionalità delle attività delittuose.

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