Roma, clamorosa decisione assunta dall’ ABF: furti sul conto online: la banca deve risarcire

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13 gennaio 2013 di Stefano Melia


Furti sul conto online: la banca deve risarcire. A un correntista erano stati sottratti ben 4000 euro a seguito di una frode informatica: ora la Banca dovrà risarcirlo. A deciderlo è stato il Collegio di Roma dell’Arbitro Bancario e Finanziario (ABF), l’organismo indipendente, che si occupa delle controversie tra i clienti e le banche e gli altri intermediari finanziari. Il correntista nell’effettuare una regolare operazione di controllo del proprio conto, mediante il servizio di Internet Banking, si era accorto di un ammanco di ben 4.072 euro, che risultavano inviati in Portogallo tramite bonifico bancario estero mai effettuato dall’ignaro consumatore. L’uomo aveva immediatamente segnalato alla banca il prelievo fraudolento dal proprio conto corrente e aveva anche sporto denuncia per truffa presso il locale Commissariato della Polizia di Stato. Ma la banca si è rifiutata di restituire la somma rubata, e a questo punto il correntista si è rivolto all’ABF per tutelare i propri diritti. L’Arbitro ha così rilevato che qualora l’utilizzatore di servizi di pagamento neghi di aver autorizzato un’operazione di pagamento già eseguita è onere del prestatore di servizi di pagamento provare che l’operazione di pagamento sia stata autenticata.

 

 

Pertanto, l’ABF ha riconosciuto la responsabilità della banca nei confronti del cliente per i danni derivanti dall’operazione fraudolenta con la condanna al riaccredito sul conto corrente dell’importo complessivo oggetto della truffa. Ancora una volta una pronuncia dalla quale emerge che pur in presenza di previsioni di legge che impongono alle banche oneri probatori gravosi, queste ultime cercano di far ricadere sui consumatori oneri e respobsabilità. Infatti la banca non voleva risarcire. Far conoscere ai consumatori i propri diritti nel campo bancario-finanziario è quindi un tema all’ordine del giorno, anche per il 2013! E provvedimenti come questo aiutano i cittadini ad essere sempre più consapevoli.

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