2012: l’anno nero per la domanda di mutui. Richieste praticamente dimezzate rispetto agli anni precedenti.

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15 gennaio 2013 di Stefano Melia


​Nel breve periodo lo sviluppo del credito alle famiglie è fortemente condizionato dall’evoluzione macroeconomica che determina i comportamenti sia dell’offerta sia della domanda. In particolare, la dinamica del mercato del credito si conferma prociclica, soprattutto in Italia, dove per altro si registra un ricorso al credito da parte delle famiglie tradizionalmente prudente. Del resto, l’analisi della dinamica registrata nel corso dell’intero anno 2012 conferma una sostanziale debolezza derivante dalla fragilità dei bilanci familiari, condizionati dalla crescita del tasso di inflazione, da livelli di disoccupazione in preoccupante aumento e dalla perdurante incertezza sulle prospettive di ripresa dell’economia che hanno determinato scelte di ricorso al credito molto caute.
Per quanto riguarda la domanda di mutui, essa riflette anche l’andamento pesantemente negativo delle compravendite di immobili residenziali che, nel corso dell’anno appena concluso, si sono di fatto riposizionate su volumi nemmeno lontanamente paragonabili a quelli registrati negli anni di picco, tra il 2004 e il 2008.

Il dato aggregato della domanda di mutui, espresso come numero di richieste da parte delle famiglie italiane rilevato su EURISC – il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, consolida nel 2012 una dinamica decisamente negativa, con un decremento pari a -42% rispetto al 2011, calo che risulta ancora più significativo nel confronto con gli anni precedenti.

​DOMANDA DI MUTUI (numero di richieste) a parità di giorni lavorativi Var. % anno 2012 su anno 2011​ ​Var. % anno 2012 su anno 2010 Var. % anno 2012 su anno 2009 ​Var. % anno 2012 su anno 2008
​Gennaio-Dicembre ​-42% ​-53% ​-53% ​-49%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Di seguito sono riportate le variazioni percentuali mensili relative alle domande di mutui raccolte dagli istituti di credito e contribuite in EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie. Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate in valori ponderati, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi. L’ultimo mese del 2012, dicembre, si è chiuso con un -27%, terzo mese consecutivo a evidenziare comunque un lieve rallentamento del calo delle richieste.

DOMANDA DI MUTUI
Var. % su anno precedente ponderata
(a parità di gg. lavorativi)​
Totale 2008​ ​-4%
Totale 2009 ​+7%
Totale 2010 ​+1%
Totale 2011 -19%
Gennaio ​2012 ​-44%
​Febbraio 2012 ​-48%
​Marzo 2012 ​-47%
​Aprile 2012 ​-45%
​Maggio 2012 ​-38%
​Giugno 2012 ​-42%
​Luglio 2012 ​-44%
​Agosto 2012 ​-39%
​Settembre 2012 ​-43%
​Ottobre 2012 ​-40%
​Novembre 2012 ​-32%
​Dicembre 2012 ​-27%
Totale 2012 ​-42%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
L’andamento in forma grafica per trimestri a partire dal 2008 consente di meglio comprendere le variazioni della domanda di mutui, con il crollo verticale registrato a partire dall’ultimo trimestre 2010.

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie 

Inoltre, nel corso dell’ultimo anno la dinamica della domanda di mutui residenziali da parte delle famiglie potrebbe essere stato condizionato negativamente anche da fattori quali l’aumento dei tassi di interesse applicati ai nuovi contratti e l’introduzione dell’IMU.
A ulteriore conferma della cautela adottata dalle famiglie italiane in questa delicata fase del ciclo economico va considerata anche la progressiva diminuzione dell’importo medio richiesto per i mutui, che nel 2012 ha fatto registrare un ulteriore calo, attestandosi a 131.445 euro contro i 136.863 euro del 2011.
Inoltre, analizzando la distribuzione delle richieste di mutuo in funzione dell’importo si consolida lo spostamento verso le fasce più basse: nel 2012, infatti, la classe in cui si sono concentrate le preferenze degli italiani è stata ancora una volta quella compresa tra i 100.000 e i 150.000 Euro, con una quota superiore al 29%.

Importo medio richiesto mutui – anno 2012

​0-75.000 € 24,7%
75.000-100.000 €​ ​20,1%
100.000-150.000 €​ ​29,3%
150.000-300.000 €​ ​22,4%
Oltre 300.000 €​ ​3,5%
​100%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Relativamente alla domanda di mutui per fascia di durata, invece, è nuovamente la classe compresa tra i 25 e i 30 anni a risultare quella maggiormente richiesta dalle famiglie italiane, con una quota superiore al 30% del totale.

Classi di durata domande di mutui – anno 2012

Fino a 5 anni 1,1%
​Da 5 a 10 anni ​9,5%
Da 10 a 15 anni​ ​15,5%
Da 15 a 20 anni​ ​22,3%
​Da 20 a 25 anni ​19,4%
Da 25 a 30 anni​ ​30,1%
​Oltre 30 anni ​2,1%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie 

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