Contributi per startup nei settori culturale e creativi

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28 aprile 2013 di Stefano Melia


Siete dei giovani con età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni? Se la risposta è si, allora potete partecipare ad un bando per la creazione di alcuni start up aziendali che mette in palio degli incentivi per favorire la nascita delle imprese. Si tratta dell’iniziativa promossa dalla fondazione Unipolis che mette a disposizione un contributo di ben duecento mila euro per i giovani che presenteranno le migliori idee.

Il contributo servirà a sviluppare il progetto migliore ma non solo, visto che il beneficiario non sarà una sola idea, il contributo sarà suddiviso fra un massimo di 10 progetti. Numeri alla mano, quindi, ad ogni progetto verrà assegnato un contributo di 20.000 euro. Questa somma verrà versata sotto forma di contributo a fondo perduto e non sarà l’unico tipo di sostegno per i progetti che verranno ritenuto meritevoli. Oltre al contributo finanziario per favorire la nascita delle imprese è previsto anche un la creazione di una rete di supporto a un percorso di accompagnamento.

Chi può presentare queste idee d’impresa? Innanzitutto i giovani, che dovranno avere la maggiore età, ovvero un minimo di 18 anni e un massimo di età di 35 anni. Possono presentare domanda di partecipazione anche le università di tutta Italia attraverso propri spin off, ma anche associazioni e organizzazioni non-profit, anche queste con sede in Italia e, ovviamente, riconosciute e/o iscritte agli albi competenti. I progetti devono però riguardare determinati ambiti per essere presi in esame dalla commissione che ne valuterà la bontà e decreterà se sono meritevoli di accedere al contributo previsto dal bando.

Per prima cosa, quindi, le attività e progetti che verranno presentati, dovranno essere culturali e creativi, e cioè riguardare uno dei seguenti ambiti: Attività core, industrie culturali e industrie creative. Per quanto riguarda le attività principali che deve riguardare queste devono riguardare le arti visive, le arti performative e il patrimonio storico-artistico-architettonico. Per industria culturale si intende, invece, l’ editoria, in tutte le sue forme con particolare attenzione alle sue declinazioni multimediali, e poi l’ industria che si occupa del campo delle arti e dello spettacolo, quindi musicale, radio – televisione, cinematografica e relativa ai videogiochi. infine, l’idea imprenditoriale può riguardare anche temi quali architettura, pubblicità e branding, design.

Oltre alla bontà dell’idea imprenditoriale, la Fondazione Unipolis promotrice del bando valuterà tutta una serie di fattori al fine di individuare i meritevoli del contributo. Innanzitutto il progetto deve avere un forte impatto sociale positivo, favorendo l’accesso alla cultura da parte della maggior parte delle persone. Il progetto deve, inoltre, promuovere la creazione di nuovi posti di lavoro, favorire la relazione con soggetti terzi ed essere economicamente sostenibile.

L’aspetto fondamentale, però, resta l’innovazione. Ad essere premiati saranno i progetti di giovani, spin off universitari, associazioni e così via, che propongono forme innovative di produzione, distribuzione e fruizione della cultura a tutti i livelli. I progetti vanno inviati alla fondazione entro e non oltre il 30 Aprile 2013.

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